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lunedì 7 ottobre 2013

Sgabei: sapete cosa sono?

Lo sgabeo è un alimento tipico della Lunigiana, si fa con pasta di pane lievitata, si taglia a strisce, si frigge in olio bollente e si farcisce con salumi, formaggi, verdure, salse,................Nutella!!!
Una specie di gnocco fritto.
E' di una semplicità imbarazzante quanto la sua bontà: noi almeno un paio di volte all'anno organizziamo la "Sgabeata" con gli amici che ne vanno matti.
Con gli sgabei la cucina diventa un parco giochi: chi frigge, chi affetta, chi stappa, chi mangia e basta...........un bel modo per stare insieme in allegria!!!!
 



 

Una caciotta da favola: ogni boccone è come un sorso di latte fresco!!

Sabato pomeriggio ho comprato la Caciotta Fresca della Lunigiana, presso l'Azienda Agricola Cormezzano di Fivizzano (MS).
Ha un sapore sconvolgente per la sua freschezza, viene venduto dopo circa 20 giorni dalla lavorazione. Il suo sapore è intenso, mi hanno detto "di latte appena munto". Ed è vero!!
Appena presa ne ho mangiata quasi metà forma, con pane da forno a legna e vino bianco.
Una delizia............ma che lo dico a fare!!
 

Azienda Agricola Cormezzano, vendita di formaggi, ricotta, yogurt, carni bovine e suine nostrane.
 
 

martedì 17 settembre 2013

Una favola che rischia di non avere il lieto fine: C'era una volta il Formaggio Italiano.............

C'era una volta il formaggio italiano.........non vogliamo una favola che inizi così, ma potrebbe succedere.
Vediamo invece come vorremmo che fosse:
C’era una volta un mercato globale che faticava a riconoscere i piccoli e i piccolissimi produttori, dove sta la grande tradizione casearia italiana. E un sistema burocratico, un sistema di norme e di certificazioni che non agevolavano le produzioni artigianali.
La politica allora intervenne nel modo giusto, mettendo a disposizione spazi, risorse, per organizzare mercati in modo facile.
Prima di tutto fu aperto questo mondo ai giovani, invogliandoli ad investire nell'arte casearia, agevolando forme di apprendistato e di collaborazione, eliminando il peso dei contributi sui datori di lavoro.
In questo modo, l’Italia di formaggi che ne conta più di 400, evitò che molti di loro finissero a “rischio d’estinzione”.
Si poté così vendere bene, attraverso i mercati della terra, i gruppi di acquisto, la vendita on line.
Venne tutelato uno dei patrimoni più vasti e antichi del Made in Italy, prodotti che appartengono alla cultura, alla storia e alle tradizioni dei diversi Paesi del mondo e che rischiano seriamente di scomparire per sempre. 

(ispirato da www.cronachedigusto.it)